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Quando le notizie sono scomode.

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Da sempre ci siamo prodigati nel costruire notizie al di sopra delle parti, informando senza colori tutta la città; è il nostro marchio di fabbrica che ci contraddistingue dal 10 gennaio 2012.

Ciò che ieri è avvenuto nel gruppo “Pomigliano Indignata” però ci lascia sbigottiti e senza parole. Veniamo ai fatti.

In merito alle notizie apparse riguardo il consiglio comunale del 9/10 e le conseguenti dichiarazioni, prima di De Falco e poi del sindaco, al quale ha fatto eco l’assessore De Cicco, è stato redatto un articolo, come da sempre facciamo, con la cronaca degli accaduti. L’articolo non è stato offensivo tantomeno ha tentato di screditare nessuno, visto che le dichiarazioni riportate in esso sono tutte virgolettate, e non abbiamo scritto considerazioni personali sugli accaduti.

Bene, abbiamo provveduto a condividere, come sempre, l’articolo sui gruppi pomiglianesi.

Dato che Facebook non permette alle pagine di condividere post sui gruppi, abbiamo creato per queste occasioni un “Account Personale“ destinato appunto ai soli gruppi. Quindi abbiamo condiviso l’articolo anche su quello sopracitato.

Dopo qualche ora è giunta nella casella mail un avviso da parte di Facebook che il post e il nostro account erano stati segnalati. Abbiamo provveduto a contattare l’amministrazione di Facebook la quale ci ha spiegato che il post era stato segnalato come “offensivo” da parte di qualcuno su “Pomigliano Indignata” con conseguente oscuramento dell’account. Dopo gli accertamenti hanno provveduto a riattivare immediatamente l’account.

Episodio squallido è dire poco ma che non vogliamo commentare.

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