Da questo pomeriggio sta girando una “catena di Sant’Antonio” su WhatsApp, sotto forma di messaggio vocale. L’audio ha letteralmente mandando in panico chi l’ha ricevuto e riguarderebbe il presunto ricovero di un cittadino di nazionalità cinese, proprietario di un negozio a Pomigliano, presso il nosocomio di Nola. Il vocale fa un evidente riferimento all’epidemia “coronavirus”.

 

Cito il messaggio: “….Ha detto mia sorella che ha letto su TGCOM che il proprietario di un negozio cinese di Pomigliano sta ricoverato d’urgenza all’ospedale di Nola. Però le ho detto di mandarmi il link ma stava guidando, poi dopo me lo manda..”. 

 

Naturalmente sul sito Tgcom non esiste alcuna notizia. Interpellato dalla redazione di pomiglianoLIVE il colonnello Luigi Maiello, Comandante della Polizia Locale di Pomigliano d’Arco, oltre smentire categoricamente il fatto ha dichiarato che: “Le forze dell’ordine sono in costante contatto con l’unità di crisi. In Campania non esiste nessun caso. Inoltre chiunque diffonde informazioni sul coronavirus non veritiere sarà deferito all’autorità giudiziaria per procurato allarme”. 

Dunque qualora doveste ricevere questo messaggio (o simile), siete pregati di non diffonderlo e di segnalare il mittente alle forze dell’ordine. Un caso simile si è verificato a Lecce appena tre giorni fa, dove due messaggi hanno fatto il giro del Salento in poche ore mandando in crisi l’intera popolazione.