I Militari della stazione carabinieri forestale di Marigliano, diretti dal Maresciallo Cavallo Alessandro, nell’ambito di controlli mirati degli esercizi commerciali, accedevano in un panificio sito i. Pomigliano d’Arco. Durante l’attività, stante l’atteggiamento sospetto del titolare, si procedeva alla perquisizione dei locali riscontrando che sul contatore dell’energia elettrica, era stato posto un magnete di elevata potenza tale da diminuire i consumi del 75%. Sul posto si faceva intervenire personale ENEL per le verifiche di competenza.

All’atto dell’accesso, nell’attività erano in funzione vari macchinari: un forno elettrico, una impastatrice, due celle frigo e un banco frigo da esposizione. Per quanto acclarato l’uomo, un quarantaquattrenne del posto, veniva tratto in arresto in flagranza di reato per furto aggravato. Ammonta a 7800 euro il valore dell’energia elettrica sottrata in maniera fraudolenta. Il panettiere, dopo la convalida dell’arresto, veniva condannato per direttissima a 4 mesi di reclusione con pena sospesa.

È il secondo arresto in 20 giorni per la stessa tipologia di reato effettuato dai carabinieri forestale di Marigliano, pochi giorni fa in Saviano, infatti, veniva tratto in arresto un pasticcere per aver sottratto quasi 40000 euro di energia elettrica sempre attraverso l’utilizzo di magnete.