Tutta Italia in quarantena. “Le nostre abitudine vanno cambiate ora, per il bene dei nostri cari, dei nostri genitori, dei nostri nonni. Lo dobbiamo fare subito”, ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conteannunciando la firma di un decreto che di fatto allarga la zona rossa a tutto il Paese: “Sto per firmare un provvedimento che possiamo sintetizzare con l’espressione ‘io resto a casa‘. Ci sarà l’Italia come zona protetta“, ha spiegato. Gli spostamenti in tutta Italia saranno possibili solo per motivi di lavoro, necessità o salute. Viene disposto anche il “divieto degli assembramentiall’aperto e nei locali”. Il premier ha anche ufficializzato la proroga della chiusura delle scuole e delle università fino al 3 aprile e lo stop a tutto lo sport, Serie A compresa: “Non c’è ragione per cui proseguano le manifestazioni sportive”.

“Abbiamo adottato una nuova decisione come governo, siamo ben consapevoli di quanto sia difficile cambiare tutte le nostre abitudini. Capisco le famiglie, i giovani, sono abitudini che ragionevolmente con il tempo alla luce delle nostre raccomandazioni potranno esser modificate, ma tempo non c’è n’è. C’è una crescita importante dei contagi e delle persone decedute”. Così Conte ha spiegato le ragioni del nuovo decreto che “andrà in Gazzetta Ufficiale stasera”: le norme “entrano in vigore domani mattina (martedì mattina, ndr)”. “Ho sentito il presidente delle regioni Bonaccini“, per confermare che anche le Regioni fossero d’accordo con le misure. “Chiaramente ho informato anche il Presidente della Repubblica dell’iniziativa”, ha aggiunto Conte.

“Non è all’ordine del giorno una limitazionedei trasporti pubblici, per garantire la continuità del sistema produttivo e consentire alle persone di andare a lavorare”, ha specificato il premier. Possibile inoltre uno scostamento ancora maggiore rispetto a quanto preventivato (da 2,2% a 2,5%) per il rapporto Deficit/Pil. Conte ha sottolineato che per il momento è un’ipotesi su cui il Governo sta ragionando.

“Vista la gravità del momento, visto che stiamo introducendo misure non ordinariedomani avremo un confronto per discutere le misure economiche con le forze di opposizione. Abbiamo già avuto due incontri sulle misure sanitarie. Mi sono premurato di informarli prima della conferenza, stamattina ho sentito Salvini. È giusto che le opposizioni siano coinvolte, la responsabilità di governo è nostra ma siamo tutti sulla stessa barca”, ha aggiunto Conte in conferenza stampa.