Un fotografo, Antoine Repessé, ha deciso di accumulare la sua spazzatura per 4 anni per mostrare le conseguenze del nostro stile di vita quotidiano e del suo consumo eccessivo. Il risultato parla da solo!

Consumiamo, gettiamo, compriamo, consumiamo e gettiamo di nuovo; ma non pensiamo a quanti rifiuti produciamo in un mese o in un anno.

Il fotografo ha promosso un progetto #365Unpacked, con il quale ha partecipato nel 2016 al Sony Awards, “che mette in luce il consumismo sfrenato della nostra epoca”.

Repessé ha dunque accumulato rifiuti per quattro anni: 70 metri cubi di spazzatura rappresentati da

•1600 bottiglie di latte,

•4800 rotoli di carta igienica,

•800 chilogrammi di riviste e giornali.

«Ho voluto dare una dimensione estetica al mio lavoro – racconta il fotografo -. La scelta di ordinare l’immondizia conferisce un effetto grafico. È difficile rendersi conto di quanti rifiuti produciamo nella vita quotidiana se non li vediamo accumulati tutti insieme. L’impatto di un’immagine può essere più potente di una tonnellata di parole. Spero di ispirare un cambiamento o, almeno, di far riflettere»