Pomigliano, menu in linguaggio Braille. L’assessore De Cicco: «Un piccolo ma prezioso segno di civiltà».

Abbattere le barriere, anche quelle invisibili, e far in modo che Pomigliano d’Arco sia esempio di civiltà: va finalmente in porto un’iniziativa attesa da tempo, grazie all’assessore Mattia de Cicco (politiche sociali) e alla collaborazione delle associazioni «Mente e Coscienza» e «Crescere Parlando». Tutte le attività di Pomigliano d’Arco legate al «food and beverage», dai bar ai ristoranti, dai pub alle trattorie, potranno far tradurre i propri menu in linguaggio Braille semplicemente inviando i testi per posta elettronica all’indirizzo emanuele.giuseppe.adiletta@gmail.com.

«A Pomigliano andiamo oltre i pregiudizi e mettiamo in primo piano le problematiche sociali – dice l’assessore Mattia De Cicco – una città che accoglie non vedenti, anche con menu in Braille nelle attività commerciali, dà un piccolo e prezioso segno di attenzione. Ed è da dettagli come questo che si può misurare il grado di accessibilità e sostenibilità di un luogo. A Pomigliano facciamo così».

Fonte pagina Facebook del Comune di Pomigliano d’Arco