Proseguono le azioni di Gori per il risanamento della rete idrica cittadina e la lotta alla dispersione della risorsa: due obiettivi a cui l’azienda sta lavorando attraverso la ricerca e la riparazione delle perdite idriche e la dismissione delle vecchie condotte. Grazie a questi interventi, che al momento stanno interessando il centro storico di Nola e che in futuro riguarderanno tutto il territorio cittadino, si stima che non saranno più sprecati 2 milioni e mezzo di metri cubi di acqual’anno, corrispondenti a 1.000 piscine olimpioniche. 

Intanto, Gori è al lavoro su circa 30 chilometri di rete idrica, con lo scopo di restituire ai cittadini un’infrastruttura funzionale e moderna, risolvendo definitivamente alcune problematiche legate alle condotteormai obsolete. Un’attività che consente anche di salvaguardare la risorsa idrica, riducendo al minimo la quantità di acqua dispersa durante il percorso che dalle sorgenti porta alle case dei cittadini. Ciò avviene anche attraverso la distrettualizzazione, cioè la suddivisione della rete in parti più piccole e meglio misurabili, e la geolocalizzazione della rete stessa, mediante avanzati strumenti di misurazione ed evoluti software centralizzati. Lo scopo, infatti, è quello di monitorare in tempo reale le condizioni della rete idrica, in modo da avere sempre sotto controllo la quantità di acqua in entrata e in uscita. Sarà possibile, inoltre, prevenire i guasti e intervenire in modo rapido ed efficiente in caso di malfunzionamenti, migliorando complessivamente la qualità del servizio.