Ordinanza n. 2 del 14.01.21
OGGETTO: DISPOSIZIONI PER IL CONTENIMENTO DELL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO. DIVIETO DI ACCENSIONE DI FALÒ (CD. «FUCARONI») IN OCCASIONE DELLA FESTIVITÀ DI SANT’ANTONIO ABATE
Premesso che:
Il miglioramento della qualità dell’aria attraverso la riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera, costituisce azione prioritaria ed imprescindibile dell’Amministrazione, ai fini della tutela e della protezione della salute dei cittadini e dell’ambiente;

La provincia Nord di Napoli è caratterizzata da una significativa vulnerabilità ambientale sotto il profilo della qualità dell’aria, derivante dalla elevata densità delle attività antropiche nonché da peculiari configurazioni orografiche e condizioni meteoclimatiche che favoriscono l’accumulo e/o la stagnazione delle concentrazioni di inquinanti, in particolare di polveri sottili e ossidi di azoto;

Le soglie di concentrazione in aria delle polveri sottili PM10 sono stabilite dal D.Lgs. 155/2010 e calcolate su base temporale giornaliera ed annuale, nel limite di 35 giorni di superamenti all’anno con una concentrazione superiore ai 50 μg/m3.
Rilevato che nell’anno 2020 è stato registrato, dalla stazione di monitoraggio cittadina della qualità dell’aria gestita dall’ARPAC, il superamento per 67 giorni del limite della concentrazione di PM10.

Considerato che persiste l’usanza di accendere fuochi, senza alcuna forma di controllo ed autorizzazione, nelle strade o piazze cittadine durante i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate il 17 Gennaio e i giorni precedenti e successivi;
L’accensione di fuochi, peraltro necessariamente fuori del controllo delle autorità di vigilanza, comporta grande disagio alla popolazione per i fumi e le ceneri ed eventuali altri gas dannosi rilasciati nell’aria con conseguente incremento della concentrazione delle polveri sottili;
Visti: Il Decreto Legislativo del 13 agosto 2010, n.155 “Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa”;
Il Decreto Legislativo del 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale”;

L’art.54 del Decreto Legislativo del 18 agosto 2000, n. 267 “Testo Unico delle Leggi sull’orientamento degli Enti Locali”, sostituito dall’art. 6 della legge n. 125 del 2008;
La Legge del 24 novembre 1981, n. 689 in materia di procedimento delle sanzioni amministrative ed in particolare l’art.16 comma 2 sostituito dall’arti 6-bis, legge n. 125 del 2008.

ORDINA
Il divieto di accensione in luoghi pubblici e privati dei tradizionali fuochi di Sant’Antonio Abate dal 15 al 21 Gennaio 2021.
Fatto salvo il configurarsi di altre fattispecie d’illecito penale e/o amministrativo, previste da specifiche disposizioni di legge, le violazioni alla presente ordinanza sono punite con la sanzione di € 200,00 (duecento,00)


DEMANDA Gli operatori Enam ad intervenire, anche con il supporto delle Forze di Polizia Locali e Nazionali, al fine di rimuovere i materiali destinati all’accensione dei suddetti falò posizionati ed accumulati a tal fine.
Alle Forze di Polizia Locali e Nazionali il rispetto della presente ordinanza.

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