(COMUNICATO STAMPA) – Militari della Stazione Carabinieri Forestale di Marigliano agli ordini del M.llo Alessandro Cavallo, coadiuvati dalle Guardie Giurate Volontarie Venatorie e zoofile della LIPU e del WWF di Napoli, nella mattinata di Domenica, effettuavano attività di vigilanza per il controllo dei fenomeni di bracconaggio.

I controlli sono stati svolti nelle zone isolate di Acerra, Casalnuovo di Napoli, Pomigliano d’Arco e Marigliano.

In totale sono stati tre i bracconieri deferiti in stato di libertà, colti in flagranza dopo opportuni appostamenti mentre utilizzavano il classico richiamo acustico elettromagnetico (fonofilo) utile ad attirare l’avifauna selvatica.

Venivano sequestrati tre fucili, decine di cartucce di vario calibro e tre richiami acustici elettromagnetici.

I tre deferiti dovranno rispondere delle violazioni commesse sulla legge della caccia nonché degli artt. 703 e 110 del Codice Penale (accensioni ed esplosioni pericolose e concorso di reato).

Elevate inoltre sanzioni amministrative un importo di 1100 Euro circa nei confronti di cinque persone per esercizio dell’attività venatoria senza autorizzazione dell’Ambito Territoriale di Caccia di Napoli, per non avere effettuato le prescritte annotazioni sul tesserino regionale, per non aver recuperato le cartucce esplose e per esercizio dell’attività venatoria a meno di 50 metri da una abitazione.