Mancavano solo le conferme dell’ufficialità e ora sono arrivate: l’Alfa Romeo Tonale si farà e verrà assemblata nello stabilimento di Pomigliano d’Arco, che tornerà così, a 10 anni di distanza, ad ospitare una vettura del Biscione dopo 147 e 159.

Un annuncio fatto assieme al piano di investimenti per lo stabilimento campano, per il quale FCA investirà circa 1 miliardo di euro e che sfornerà anche la Fiat Panda mild-hybrid. Un investimento importante per il gruppo guidato da Mike Manley e che già nello scorso mese di agosto ha accolto la prima tornata di nuovi robot.

Profonde modifiche che dureranno diversi mesi e per i quali è stato ottenuto il rinnovo della cassa integrazione per i circa 4.500 lavoratori impiegati a Pomigliano d’Arco. Il primo modello a beneficiare dell’ammodernamento sarà la versione mild-hybrid della Fiat Panda, il cui arrivo è previsto nel corso del 2020, mentre solo in un secondo momento sarà il turno dell’Alfa Romeo Tonale.

Il miliardo di euro messo sul piatto da FCA rappresenta una parte dei 5 miliardi che il Gruppo italo-statunitense si è impegnato a investire in Italia (compresa la Fiat 500 elettrica a Mirafiori), come annunciato lo scorso anno da Sergio Marchionne durante la presentazione del piano industriale 2018 – 2022.