a cura del dott. Salvatore Di Meglio
La giornata tipo dal punto di vista alimentare ha subito notevoli cambiamenti nel corso degli ultimi decenni: gli appuntamenti col cibo, oggi, sono numerosissimi (ivi inclusi aperitivi ed happy hour). Questa mutata alimentazione è caratterizzata dall’assunzione di quantità oltremodo esagerate di zuccheri e di lipidi non utili alla salute come i grassi trans e quelli idrogenati. 

Una dieta ricca di zuccheri e di grassi trans e/o idrogenati è causa di uno stato infiammatorio detto di basso grado che, nel tempo, mina la salute concorrendo alla comparsa di malattie cronico-degenerative come l’obesità, l’aterosclerosi (infarto del miocardio, ictus cerebrale, ecc.), le malattie degenerative cerebrali (Malattia di Alzheimer, sclerosi multipla, ecc.), il cancro: una adeguata nutrizione rappresenta una vera e propria medicina preventivavolta ad allontanare il rischio di malattia o a invertire il processo cronico degenerativo che porta alla malattia. 

La Nutrizione Preventiva ovvero Nutrizione Anti-Aging è finalizzata a mantenere il paziente il più a lungo possibile sano e in condizione di effettivo benessere, cercando anche di migliorarne le possibilità di performance e di conseguire un successful aging (invecchiamento di successo).

Per invecchiamento di successo si intende quello proprio dei soggetti che, in assenza di malattia, hanno in età avanzata prestazioni fisiche e mentali non dissimili da quelle di soggetti di età giovane/adulta.

La Nutrizione Preventiva, anche se basata su determinati concetti di base su esposti, non può essere la stessa per tutte le persone in quanto ognuno è unico e diverso da tutti gli altri in funzione del proprio corredo genetico e delle esperienze (psicologiche e metaboliche) accumulate nel tempo (si veda il classico esempio dei gemelli geneticamente identici ma che si differenziano tra di loro sia somaticamente sia per la comparsa di patologie in base alle proprie esperienze di vita), pertanto la Nutrizione Preventiva deve essere personalizzata.

La Nutrizione Preventiva Personalizzata con una attenta raccolta di informazioni del paziente si prefigge, appunto, la correzione di alterazioni metaboliche già presenti e di ridurre i rischi correlati allo sviluppo di malattie cronico-degenerative.

Fonti:

1) Word Health Organization

2) D. Galimberti, G. Gidaro, V. Calabrese, A. Gelli, S. Govoni – NUTRIGENOMICA ED EPIGENETICA: ​DALLA BIOLOGIA ALLA CLINICA – Edra Editore

Dott. Salvatore Di Meglio
medico-chirurgo
Specialista in Scienza dell’Alimentazione e Dietetica
www.drsalvatoredimeglio.net