Uno dei cinque operai della Fca di Pomigliano d’Arco per cui la Cassazione ha dato oggi l’ok al licenziamento, si è incatenato davanti casa del ministro del Lavoro Luigi Di Maio, a Pomigliano d’Arco e si è cosparso la testa con una bottiglia di benzina. Come riporta Napoli Today l’operaio, M.M., era in compagnia di un altro dei licenziati. Le forze dell’ordine lo hanno bloccato e lo hanno soccorso. L’operaio chiede l’intervento del leader dei Cinque Stelle e neo ministro del Lavoro Luigi Di Maio dopo che la Cassazione ne aveva sancito il licenziamento insieme ad altri quattro operai Fiat che nel 2004 inscenarono il funerale dell’ad Sergio Marchionne.“