“Egli, circondato d’infinite potenze, è Unico”
Filone di Alessandria; Legatio ad Caium
“E nullo omo è digno Te mentovare”
San Francesco di Assisi, Il Cantico delle Creature
“Li occhi tuoi smeraldini
son l’Arcadia mia.
Urim, marosi nel profondo
tammin, guizzi cavalcanti di popoli”
selendichter
“La maninconia del Tasso è conferma presente delle dottrine antique”
dal Commentario ai Dialoghi di Torquato

Erminia Tra i Pastori;
Bernardo Cavallini; Museo di Capodimonte

a cura di Giovanni Di Rubba

Folle cancellare la memoria, necessario preservarla sempre, senza memoria siamo nulla. E l’occidente si fonda su un insieme coeso e forte di popoli che hanno contribuito a costruire le basi ed a dipanare reti, sostegni, a erigere colonne. Nel sangue degli abitanti della Terra saturnina, tanto napoletana quanto pomilia, pulsa la simpatia e l’empatia, l’ascolto e la reciprocità e l’accoglienza, che hanno consentito il pacifico e proficuo svilupparsi di una cultura millenaria.

Nelle piccole cose, negli attimi, nelle abitudini, respira questa tolleranza, al di là di ogni legge, etica, morale, la demo-axiologia parla da sola. 

Pensiamo ad una figura maligna abilmente eumenidizzata ed esorcizzata dal popolo nostro. ‘OMunaciello. Una figura che è stata quivi importata dai Fratelli Maggiori, il Ginn semitico, presente sia nella cultura Islamica che in quella Ebraica. Un diavoletto dispettoso che nasconde le cose, citato persino dal sorrentino Tasso, nelle sue ossessioni, manie di perfezione, esigenze insite nell’animo suo di narrar il mito in comunione con lo spirito cattolico controriformista. Un battistiano “contrasto di forze contrastanti” che lo porterà ad un furor poetico d’altissima intensità creativa. “O stupenda ferrarese, maravigliosa dama d’Este”.

Solo la cultura nostra avrebbe saputo coniugare, in una ottica giocosa e mai sincretica, più culture. I Greci dèidella Terra, gnomi, i fauni Romani, mai fidarsi dei Fauni, sono sileni negativi, non pascolano e non allevano manco Dioniso.

Minori, divinità minori, che scandiscono gli eventi quotidiani e periodici, tutelano i cardi domestici da questi folletti dispettosi, divenuti monacielli proprio perché senza sesso, angioletti, ma dispettosi. Non si si prende sul serio come col Genio familiare o coi Lari del tempo, manco tipo Penati, memoria degli Antichi. E anche qui, “Anime Pezzentelle”, il Purgatorio, non la condanna, la preghiera. La speranza. 

Raccolti assieme, li immaginiamo, come un sogno, tra i cunicoli cimmeri. Un sogno passato che vorremmo attuale. Assieme, primi Cristiani ed Ebrei. Attorno all’agape, ognuno prega Dio. Discutono. Li immaginiamo, prima che Agostino trasformasse le catacombe in meri cimiteri. Li immaginiamo prima, che vivevano assieme. Che discutevano. Che facevano cultura. Che ponevano in essere quella che, oggi, è la nostra comunità civile.

Cristiani, Mitriaci ed Ebrei. I Cristiani coi loro Penati purganti, statuette col rython/cornucopia e la situla/patella. A celebrare i natalie, i funerali e i connubinali. Assieme, nelle grotte da Pozzuoli a Capodimonte a Pomigliano a Cimitile. Come i ragazzi nei Quartieri Spagnoli oggi. 

La cultura che nasce dal dialogo.

I Basiliani, monaci alchimisti, vissero anni dopo in quelle grotte.

Anche a Pomigliano. Ereditando quella cultura, una certa sapienza Ebraica. Avvalendosi del nuovo Museo d’Alessandria. Un convento ove sorgeva il CastrumLucullianum. 

La cultura nasce e cresce e si feconda col dialogo tra popoli, e fecondandosi rende fecondi i popoli.

Nel piccolo come nel grande. Dal Monacielloall’Alchimia.

Si parva licet componere magnis.

BIBLIOGRAFIA:

AA.VV.(a cura di Eco Umberto); L’Antichità-Roma, Vol.9 et 11; EM Publisher SRL; 2013

AA.VV.(a cura di Borsellino Nino et Pedullà Walter); Storia Generale della Letteratura Italiana- L’Età della ControRiforma- Il Tardo Cinquecento, Vol. V; Federico Motta editore S.p.A.; 2004

AA.VV. (a cura di Manetti Diego et Zuffi Stefano); I Grandi Libri della Religione-Angeli, Demoni e Dèi-Vol. XII; Edizioni Piemme S.p.A.; 2006

Palumbo Agnese; I Love Napoli; Newton Compton Editore SRL; 2018

Perillo Marco; storie Segrete della Storia di Napoli; Newton Compton Editore; 2018

Sechi Mestica Giuseppina; Dizionario Universale di Mitologia; Rusconi Libri; 1994